5 errori tipici degli stampatori: quanti ne sta facendo anche la tua azienda di stampa digitale?

 Categoria: Fenix Community Print tips

In tanti anni di esperienza nel settore della stampa digitale, mi è capitato spesso di vedere imprenditori e titolari di aziende di stampa commettere errori banali ma cruciali. Errori che fanno perdere tempo e denaro, e che in qualche caso rischiano di compromettere la stessa esistenza dell’azienda.5 errori delle aziende di stampa

Sono errori molto diffusi. Ne riconosci qualcuno? Cosa stai facendo per rimediare?

1. Mancano pianificazione, metodi e processi aziendali: tutto è lasciato alla buona volontà dei singoli

Tantissime aziende di stampa nascono come realtà semi-artigianali. Crescere è difficile, perché significa trasformarsi profondamente, ristrutturando processi e metodi. Quindi capita spesso che, anche se il fatturato è quello di una grande azienda, la gestione sia approssimativa e non sistematica. Quando i numeri sono importanti in termini di fatturato e di collaboratori, la mancanza di pianificazione, metodi e processi aziendali si fa sentire.

Ci si appoggia ad alcune “colonne”, solitamente il titolare e i collaboratori storici, che hanno una grande esperienza e sono depositari di tutte le procedure e le conoscenze dell’azienda. Ma basta che qualcuno vada in pensione oppure – orrore! – si dimetta perché ci sia il caos più totale.

La soluzione è semplice, benché dispendiosa e impegnativa all’inizio:

  • bisogna istituire metodi e processi aziendali consolidati e condivisi, per iscritto
  • bisogna pianificare gli obiettivi aziendali e monitorarli periodicamente
  • bisogna centralizzare la gestione dei processi, in modo che sia davvero aziendale e non lasciata alla buona volontà o alla memoria del singolo.

 

2. Non c’è un controllo del magazzino, quindi non si riescono a gestire i picchi di lavoro

In un’azienda di stampa la gestione del magazzino è fondamentale. Sapere quali forniture ci sono in casa, quali mancano e quali stanno per finire può fare davvero la differenza. Soprattutto in caso di picchi di lavoro. Quante volte ci è arrivata la telefonata di un cliente nel panico: “Aiutatemi, ho finito l’inchiostro e ho una consegna enorme per domani?”.

Alcune volte abbiamo potuto aiutarlo, altre è stato oggettivamente impossibile per motivi logistici. Eppure, questi momenti si possono evitare tranquillamente con una gestione attenta del magazzino. Basta un software gestionale impostato correttamente.

 

3. Le persone non sono specializzate, e quindi non c’è nessuno che si assume la responsabilità di quello che succede

Tipica delle realtà artigianali è la mancanza di specializzazione. È comprensibile: in realtà piccole, è normale che “tutti facciano tutto”. Non è pensabile avere un responsabile dell’amministrazione, un responsabile commerciale, un responsabile marketing, un responsabile di produzione, un responsabile della prestampa, un responsabile per ciascuna macchina, un responsabile delle relazioni con il cliente, un responsabile del personale… se l’azienda è composta da 3 persone, no? Però è obbligatorio se l’azienda è più grande.

Inoltre, armeggiare con stampanti di ultima generazione senza avere una formazione specifica è estremamente pericoloso. Lo stesso succede se non si seguono scrupolosamente tutte le procedure e le normative di sicurezza.

Gli imprenditori devono fare gli imprenditori, i responsabili di produzione devono sorvegliare la produzione, i responsabili commerciali devono trovare i clienti. Ed essere i migliori nel loro campo, se possibile.

 

5 errori che fanno gli stampatori digitali4. Non c’è una strategia marketing, e quindi tutto il processo di generazione dei clienti ricade sulla rete commerciale

Tu hai una strategia di marketing? Se rispondi di sì, sei uno dei pochissimi in questo settore. Infatti sono davvero poche le aziende di stampa digitale ad averla. E sono ancora meno ad averne una che funziona.

Il marketing è quella disciplina che supporta la vendita. I compiti del marketing sono:

  • consolidare il marchio e farlo conoscere
  • portare contatti commerciali potenzialmente interessati al prodotto o servizio dell’azienda.

Fanno parte di una strategia di marketing gli eventi, la comunicazione, le campagne a pagamento. Tutte queste attività sono finalizzate a far trovare il tuo brand a possibili clienti interessati ai tuoi prodotti. Il marketing, al giorno d’oggi, deve prevedere azioni online e offline, integrate.

Se non hai una strategia di marketing, rischi di sprecare soldi e tempo, senza vedere nessun risultato. E se non fai nulla per farti conoscere… ti auguro di avere una rete commerciale pazzesca, altrimenti come ti trovano i clienti? E tu come trovi loro?

 

5. Non c’è una rete commerciale strutturata e aggiornata, quindi difficile trovare nuovi clienti (e anche gestire i vecchi)

Soprattutto se non hai una strategia di marketing, l’unico modo che tante aziende di stampa hanno per trovare clienti è attraverso una rete commerciale. Ma parliamoci chiaro: quante aziende, non solo di stampa, hanno una rete commerciale che funziona bene, al giorno d’oggi?

I clienti sono cambiati, il mercato è cambiato, e le vecchie “tecniche di vendita” non portano i risultati di qualche anno fa. Questo è dovuto soprattutto all’avvento del digitale.

Per questo motivo, oltre a una strategia di marketing è fondamentale anche avere una rete commerciale strutturata, unita e aggiornata. È passato il tempo dei “lupi solitari”! Oggi vince chi sa fare gioco di squadra.

Inoltre, i commerciali che hanno successo, oggi, non possono prescindere da internet. Devono saper usare i social media nel modo corretto e devono saper dialogare con clienti reali che però sono abituati a stare sul web quotidianamente.

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