Cosa sono e come funzionano i RIP workflow software per il grande formato, dalla stampa al taglio

 Categoria: Print tips Prodotti

Gestire i flussi di lavoro o workflow dalla stampa digitale di grande formato fino alla finitura, cosa significa?

Indipendentemente dal mercato in cui opera la tua azienda, è certo che ciascuno di noi darebbe una risposta differente. Il significato di workflow cambia leggermente sulla base del mercato. Cominciamo quindi a definire cos’è un flusso di lavoro (traduzione esatta di “workflow”) nel mercato della stampa e delle arti grafiche. Qui ancora oggi, in molti casi, vige la confusione più totale. Cercherò di fare un po’ di chiarezza, eliminando dove possibile gli inglesismi di mezzo.

Workflow software dalla stampa al taglio

Cosa significa workflow? Una definizione, una volta per tutte

La parola workflow, tradotta dall’inglese, significa “flusso di lavoro”. Il flusso di lavoro è ciò che serve per trasformare un’idea in un prodotto. Nel caso delle arti grafiche, l’idea si dovrà concretizzare in uno stampato, e il lavoro svolto dovrà poi essere contabilizzato.

In sé per sé la parola non dice come o quali passaggi dovrebbero essere considerati nello specifico all’interno del flusso. Workflow è di fatto un termine generico.

Ovviamente un flusso di lavoro di prestampa non è identico a quello di stampa e finitura (o taglio nel grande formato). E anche la contabilizzazione è tutta un’altra storia.

 

Un errore da evitare quando si parla di sistemi workflow

L’errore più comune è confondere un software di controllo del PDF destinato alla stampa (preflight) con un RIP workflow di grande formato per la stampa e il taglio. O, peggio ancora, con piattaforme complesse per il design, la gestione e distribuzione delle commesse di produzione e relativa contabilizzazione.

Per questi ultimi step, dal design alla contabilizzazione e rappresentazione estetica e funzionale dei dati, sono disponibili dei software workflow che integrano il RIP software di stampa e taglio. Ecco perché le software house li chiamano “RIP Workflow”. Ne parliamo in dettaglio più sotto.

Decine di produttori offrono sistemi workflow fondamentali per la gestione dei flussi di lavoro digitali nell’industria delle arti grafiche. Gestiscono tutti i tipi di applicazioni, dalle etichette agli imballaggi ai giornali, stampati in analogico e in digitale.

Con l’avvento dell’inkjet nella produzione di grande formato, gli stessi produttori del mercato analogico hanno esteso il loro concetto di workflow anche all’industria della comunicazione visiva, stampa industriale e serigrafica, con notevoli difficoltà.

In qualsiasi mercato dove la stampa inkjet di grande formato è applicata, il concetto di workflow o RIP workflow assume un contesto molto importante che ogni imprenditore dovrebbe valutare attentamente.

 

RIP workflow design di ONYXDal preventivo al dato di produzione, in mezzo però ci sono stampa e taglio

Dalla stampa alla finitura, quindi il dopo-stampa, tutto deve essere considerato in fase di preventivo e tempo produttivo per essere rispettato. A valle del flusso, tuttavia, non sempre questi dati sono stati tracciati o sono disponibili, ecco perché è importante un RIP workflow.

Per supportare lo stampatore nella gestione operativa oggi sono disponibili RIP software che assolvono in parte alla funzionalità di workflow per passare dalla stampa al taglio agevolmente. Gli stessi software dialogano mediante formati di scambio dati con software di terze parti per contabilizzare o gestire le commesse nelle varianti richieste dai clienti e sono chiamati RIP workflow.

Grazie al RIP, oggi, è possibile gestire al meglio tutti gli step della stampa digitale di grande formato e della finitura. Si può combinare il PDF di stampa ai tracciati in formato file specifico, che comprenderà tutte le informazioni necessarie alle fasi di: taglio, cordonatura, fustellata, marcatura, ecc. Le informazioni di sola finitura verranno quindi inviate alla postazione di comando del sistema di taglio.

Il sistema di finitura, così come la stampante, può essere dedicato alla gestione dei materiali in bobina, flessibili, quindi roll-to-roll, oppure alla finitura di ogni tipo di materiale rigido, semirigido, flessibile a piano fisso, con o senza opzione roll-to-roll per i materiali flessibili.

Il file generato per la finitura, una volta giunto alla postazione di comando del sistema di taglio, sarà gestito in autonomia per la corretta assegnazione degli utensili necessari a cordonare, tagliare e fresare il materiale nel modo migliore.

Armonizzare un flusso di lavoro stampa-taglio non è facile. Tutto parte dalla capacità di interpretazione corretta delle esigenze dell’azienda di stampa da parte del Partner Tecnologico. Sarà il Partner Tecnologico a consigliarti qual è il flusso di lavoro ideale per il tipo di produzione che desideri realizzare.

 

RIP workflow design di Caldera

Una sistema workflow per stampa in bobina di grande formato, superwide e flatbed

Con un RIP workflow per il grande formato è possibile gestire più di una stampante in contemporanea nel reparto produttivo da 1 metro fino a 1,625 m di larghezza e un plotter da taglio di luce massima leggermente superiore per permettere il corretto alloggiamento della bobina stampata nella sua larghezza massima.

Nel caso invece di un RIP workflow per il superwide format o il flatbed sarà necessario gestire altezze di stampa da 2 a 3,2 o 5 metri di larghezza. Il sistema dovrà poi gestire sistemi di taglio in bobina o a piano fisso con opzione roll-to-roll oppure taglierine XY di formato pari o superiore alla larghezza massima della bobina.

Al RIP è demandata, tramite l’operatore, l’assegnazione prima della stampa dei marcatori di taglio. I marcatori di taglio possono essere crocini, pallini, tratti e quant’altro, creati appositamente dai produttori di sistemi di taglio e contenuti in librerie specifiche dei RIP workflow.

Alcuni RIP software permettono anche l’assegnazione di specifici QR code, codici a barre o datamatrix. Attraverso di loro un lettore ottico a bordo del plotter da taglio sarà in grado di riconoscere automaticamente il lavoro e dell’utensile necessario all’operazione di finitura.

 

Quali sono i RIP Workflow per la stampa e il taglio digitale di grande formato?

È bene distinguere subito i RIP workflow aperti a qualsiasi tecnologia di stampa e taglio da quelli creati appositamente da un produttore di stampanti per le proprie attrezzature (ed eventuali aperture ad aziende di terze parti per le unità di finitura).

Tra le piattaforme più complete e aperte presenti sul mercato oggi troviamo

  • ONYX SiteSolutions, inetgrabile al RIP ONYX Thrive
  • Caldera Nexio, integrabile al RIP software CalderaRIP.

Diversamente, un esempio di piattaforma RIP Workflow ad hoc è HP SmartStream e tutte quelle realizzate dai suoi principali concorrenti.

Tutte queste piattaforme utilizzano protocolli standard di interscambio dei dati dal RIP a piattaforme di terze parti mediante linguaggio JDF e JMF.

ONYX SiteSolutions, la soluzione RIP workflow

ONYX SiteSolutions, il software work flow dell’azienda statunitense

ONYX è la software house che più ha investito in questi anni nell’acquisizione del know how e delle tecnologie software per creare il RIP workflow più avanzato ad oggi sul mercato.

In prima analisi ONYX SiteSolutions offre un’unica tecnologia RIP per tutta la struttura aziendale. Offre gli strumenti di gestione del colore per controllare tutte le stampanti digitali di grande formato su piattaforma 64-bit, caratterizzata da una grande velocità di scambio ed elaborazione dati.

Ciò che si ottiene è una presentazione automatizzata dei lavori, con conseguente integrazione del flusso di lavoro dalla stampa al taglio attraverso ONYX Thrive.

All’imprenditore o al capo reparto appare subito chiaro quali informazioni è fondamentale gestire e come armonizzare i reparti produttivi, a partire dalla ricezione del file in modo visuale chiaro, mediante i pacchetti specifici di ONYX Connect e ONYX SwitchConnect.

Infine con ONYX Hub è disponibile un cruscotto online, accessibile mediante web browser, che raccoglie e rappresenta in modo funzionale:

  • dati di stampa e finitura
  • reporting inchiostri e materiali
  • cronologie dei job.

In questo modo i proprietari dell’azienda possono adottare decisioni per aumentare la redditività.

 

Caldera Nexio: il software per la gestione del workflow dell’azienda francese

Nexio è la piattaforma prodotta da Caldera per l’automazione dei processi di stampa e finitura collegando il RIP Caldera con programmi di terze parti. Anche questa piattaforma utilizza esclusivamente i protocolli JDF / JMF, che sono gli standard di mercato più completi ed efficaci. Ciò consente sequenze più automatizzate, tempi di produzione più rapidi e report di produzione avanzati, commessa di lavoro per commessa di lavoro, 24 ore su 24.

Con Nexio è possibile connettere il centro produttivo dell’azienda con l’area contabile e le applicazioni basate sul web, come CRM, ERP e MIS. Così si possono mantenere sempre tutti i processi sotto controllo anche a livello decisionale.

 

 

L’argomento dedicato alla gestione dei RIP workflow per la stampa, il taglio e il controllo dei flussi di lavoro richiede oggi una consulenza specializzata che Fenix Digital Group ha raggiunto in questi anni e che ti offre come Partner Tecnologico.

Ogni azienda richiede uno studio specifico, contattaci dal modulo che trovi in questa pagina e sarai ricontattato per maggiori informazioni.

Siamo curiosi di conoscere la tua opinione su questo articolo!

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